Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “bassissima tensione di sicurezza”

bassa tensione di sicurezza: tensione non superiore a 42 V tra i conduttori e tra conduttori e terra, la tensione a vuoto non superiore a 50 V. Quando dalla rete di alimentazione si ottiene una bassissima tensione di sicurezza, deve avvenire attraverso un isolamento di sicurezza trasformatore o convertitore con avvolgimenti separati, il cui isolamento…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “bassa tensione”

bassa tensione: tensione fornita da una sorgente interna all’apparecchio che non supera i 50 V tra conduttori e tra conduttori e terra quando l’apparecchio è alimentato alla tensione nominale Secondo la definizione della Direttiva UE sulla bassa tensione, la bassa tensione varia da 50-1000 V per CA e 75-1500 V per CC. A proposito, la…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “distanza superficiale”

distanza superficiale: distanza più breve lungo la superficie dell’isolante tra due parti conduttrici o tra una parte conduttiva e la superficie accessibile. Le cariche possono propagarsi in modo direzionale attraverso l’aria, formando così una corrente. Questo è il significato dell’autorizzazione. Le cariche possono effettivamente propagarsi anche attraverso il materiale isolante stesso, poiché nessun materiale è…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “autorizzazione”

distanza: la distanza più breve in aria tra due parti conduttrici o tra una parte conduttiva e ilsuperficie accessibile. L’autorizzazione è un concetto molto importante. Per comprendere l’autorizzazione occorre ribadire che nessuna sostanza è completamente isolata e anche l’aria può condurre elettricità. Quando la tensione è molto alta, la corrente verrà condotta attraverso l’aria. Il…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “costruzione di classe III”

costruzione di classe III: parte di un apparecchio per il quale la protezione contro le scosse elettriche si basa sulla bassissima tensione di sicurezza e in cui non vengono generate tensioni superiori a quelle della bassissima tensione di sicurezza.Nota Potrebbe essere necessario un isolamento di base in aggiunta all’alimentazione a SELV. Fare riferimento a 8.1.4.NOTA…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “apparecchio di classe III”

apparecchio di classe III: apparecchio in cui la protezione contro la scossa elettrica è affidata all’alimentazione a bassissima tensione di sicurezza e in cui non vengono generate tensioni superiori a quelle della bassissima tensione di sicurezza.NOTA Potrebbe essere necessario un isolamento di base in aggiunta alla fornitura a SELV. Fare riferimento a 8.1.4. Per capirlo,…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “costruzione di classe II”

L’enfasi qui è su una parte della struttura dell’apparecchio, che può soddisfare i requisiti del doppio isolamento o dell’isolamento rinforzato. Pertanto, un apparecchio di Classe I conterrà anche una costruzione di Classe II.Esempio: il forno mostrato nella figura seguente utilizza un guscio di metallo e una manopola di commutazione in plastica. Quando l’utente tocca la…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “apparecchio di classe II”

apparecchio di classe II: apparecchio in cui non si basa la protezione contro la scossa elettrica isolamento di base solo ma in cui sono fornite precauzioni di sicurezza aggiuntive, come doppio isolamento o isolamento rinforzato, non essendoci alcuna disposizione per la messa a terra protettiva o affidamento alle condizioni di installazione. NOTA 1 Tale apparecchio…

Clausola 3 – Come comprendere la definizione di “apparecchio di classe I”

apparecchio di classe I: apparecchio in cui la protezione contro le scosse elettriche non si basa solo sull’isolamento di base ma comprende un’ulteriore precauzione di sicurezza, in quanto le parti conduttrici accessibili sono collegate al conduttore di protezione di terra nel cablaggio fisso dell’impianto in modo tale che le parti conduttrici accessibili non possano entrare…